Pensare il welfare per il mondo dei single

Welfare mondo dei single

Quest’anno abbiamo previsto un breakfast interaziendale sul tema dei single, in seguito ad una survey somministrata alle aziende. Questo  tema  aveva suscitato un interesse pari al 4 su una scala da 1 a 5.

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi quando nel numero de “L’Espresso” di gennaio la giornalista Sabina Minardi ha condotto  una inchiesta dettagliata su quel mondo dal titolo “Famiglia sono io”, partendo dai dati Istat. Un nucleo su tre è formato da una persona che vive sola.

Una gigantesca mutazione sociale. Al di là delle considerazioni del filosofo Umberto Galimberti di una società più egoista, dove le persone non vogliono assumere la responsabilità di una famiglia e/o di un rapporto di coppia, i dati ci presentano un Paese che deve rispondere a target, esigenze, bisogni molto differenziati rispetto a prima. In dieci anni la sola percentuale di lavoratori autonomi in crescita è stata quella delle donne single.

Ma ancora più sorprendente è il dato di alcuni territori o aeree urbane. A Milano la percentuale di famiglie unipersonali è da record: in dieci anni è passata dal 38,7% al 45,6%. Quasi una famiglia su due. In Liguria raggiunge una percentuale del 40,2% e nel Lazio del 38%, attestandosi a livello nazionale al 31,1 .

Sicuramente in questa fascia ci sono separati, divorziati, vedovi o chi mira soltanto a vantaggi fiscali, nonché single. E in queste cifre va considerato anche l’invecchiamento della popolazione che fa ritrovare molti anziani soli.

E’ chiaro che per chi si occupa di servizi alla persona, di welfare aziendale, così chi lavora nel marketing, questo target si differenzierà sempre di più rispetto alle scelte del nucleo familiare. Esempio il mercato dei viaggi e del tempo liberò sarà soprattutto dei single così come il mercato del fitness e del benessere personale. Sono solo ipotesi ma che pongono alcune domande e proposte su cui non possiamo non offrire delle soluzioni e dei prodotti e servizi ad hoc.

Quante volte chi opera nell’area welfare di un’azienda si è sentito porre la domanda “ E cosa fate per noi single?” A questa domanda non possiamo più nicchiare e dobbiamo comprendere meglio le esigenze di questo target, anche a fronte di una legge, di una norma che sembra  privilegiare il nucleo familiare a fronte spesso di un single che deve gestire da solo casa, lavoro, pratiche burocratiche e quant’altro.

Per maggiori informazioni in merito al Jointly Breakfast dedicato al mondo dei single, che si terrà presso la Triennale di Milano, il  giorno 18 Luglio 2017, scrivete a info@jointly.pro

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