Viaggio nel mondo delle imprese “caring oriented”

Loccioni, impresa caring oriented

Inizia nelle Marche con l’impresa Loccioni il viaggio di Jointly nelle aziende italiane caring oriented per prendere spunti e riflettere su questo tema tanto importante e tanto dibattuto.

Loccioni, per chi non la conoscesse, è un esempio lampante di azienda caring oriented, di welfare aziendale, di legame con il Territorio marchigiano, oltre che di ottimi risultati di business. Viene quasi da chiedersi perché questi manager, questi ARTIGIANI DELL’IMPRENDITORIA, non siano dei modelli per tutte le imprese. Prendo dal loro sito la presentazione perché cambiando anche una virgola, cambierei il senso e la logica del loro fare impresa.

Loccioni è un’impresa familiare, fondata nel 1968 dalla volontà di Enrico Loccioni di creare sul territorio, e diffondere nel mondo, un modello imprenditoriale che sviluppasse lavoro e conoscenza, integrando idee, persone e tecnologie, nella misura e miglioramento della qualità di prodotti e processi dell’industria manifatturiera e dei servizi.

Loccioni è una sartoria tecnologica, in cui ogni sistema di misura, controllo, automazione, per il miglioramento della qualità e dell’efficienza di prodotti e processi, viene progettato e realizzato su misura per il cliente, integrando le migliori competenze e tecnologie interne ed esterne e costruendo con clienti e fornitori relazioni di lungo periodo per lo sviluppo reciproco.

Loccioni è una open company, aperta ai giovani e a chi ha tanta esperienza, a clienti, a fornitori, a concorrenti, alla comunità scientifica e a quella istituzionale. L’apertura alimenta il desiderio continuo di approfondimento, di nuovo sapere, la voglia di cambiamento, l’innovazione. L’apertura permette la creazione di nuovi business, lo sviluppo di nuove tecnologie, facilita le relazioni e la creazione di reti internazionali di altissimo livello, con le quali sviluppare mercati e innovazioni tecnologiche.

Loccioni è una Play Factory, “perché è nel gioco che l’essere umano esprime il massimo della sua intelligenza” (I. Hosoe). L’impresa play non è gerarchica, ma ha un’organizzazione orizzontale, in cui si può crescere per merito e passione. Mette insieme e fa dialogare generazioni, culture, mercati diversi, accomunati dall’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone in modo responsabile e sostenibile. La Play Factory non è un posto di lavoro, ma un posto in cui poter lavorare, esprimere le proprie potenzialità, realizzare il proprio sé personale e professionale.

Loccioni è un’impresa della conoscenza, in cui non ci sono dipendenti, ma collaboratori imprenditori, azionisti del lavoro, che investono i loro saperi nell’impresa, condividendone i risultati. L’impresa della conoscenza sviluppa progetti piuttosto che prodotti e favorisce l’assunzione di responsabilità, l’autonomia, l’intraprendenza, il lavoro in squadra. Diffonde conoscenza internamente e verso l’esterno ed investe in formazione, perché le persone sono il suo patrimonio più importante.

il Gruppo Loccioni insieme ad un network di imprese di eccellenza, definisce e costruisce la prima comunità integrata completamente ecosostenibile in Italia, dando vita ad una “Leaf Community”. All’interno della Leaf Community si vive in in una casa a zero emissioni di CO2 muovendosi con mezzi elettrici o ad idrogeno e si portano i bambini a scuola ad energia solare, lavorando in edifici compatibili con fonti energetiche rinnovabili, in linea con comfort e modernità. La Leaf Community è un’opportunità per tutti (istituzioni, università, comuni, imprese, scuole), un punto di confronto e di scambio, un modello da integrare in un territorio progettuale, un laboratorio visitabile. Come una foglia, anche la Leaf Community ricava energia trasformando quella del sole, dell’acqua, dell’aria e della terra, la conserva per utilizzarla al momento del bisogno per poi emetterla nell’atmosfera in modo sano e pulito.

Fabio Galluccio

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