Grom: una storia di amicizie, intuizione e di visione.

Il viaggio nelle aziende italiane continua con Grom. Federico Grom e Guido Martinetti in pochi anni conquistano fette di mercato in un campo quello dei gelati che, ad un incompetente come me, risulta super affollato.

E invece combinando ingredienti di qualità, prodotti della propria terra (acquistano un terreno per coltivare frutta e prodotti secondo metodi biologici) e una grande passione e curiosità da un negozio a Torino si espandono in Italia e nel mondo. Qui interessa soprattutto la filosofia di questi due uomini  al di là del prodotto finale, che comunque fa parte della loro vision.

Nel libro scritto per i tipi Bompiani  “Grom storia di un’amicizia, qualche gelato e molti fiori” la esprimono in tutte le diverse sfaccettature.

Il primo fondamentale aspetto è che tutti i partecipanti della organizzazione Grom devono avere ben chiaro  qual è la missione aziendale. Tutti devono  avere la volontà di remare uniti nella stessa direzione . “Con il talento” – diceva Michael Jordan –  “ ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati”. Il talento è solo voglia di fare qualcosa. Il futuro è dei curiosi di professione,  come fa dire François Truffaut ai protagonisti del film “Jules e Jim”.

Lo strumento fondamentale  per capire il valore delle persone è l’ascolto. La comunicazione deve rivolgersi alle emozioni  dei clienti e fondare sul rispetto totale per loro. Rispetto senza compromessi.

L’immagine che avevano i due amici  era quella di una grande orchestra. Il direttore, i musicisti, una musica condivisa,: ognuno impegnato nel proprio ruolo, concorrendo all’armonia comune.

Un aspetto determinante nelle organizzazioni che fa la differenza è la motivazione delle persone. Per Gromm è compito essenziale quale sia il modo migliore perché ognuno dia il meglio di sé.  Certo la retribuzione è importante.  Ma l’azienda Grom mette sullo stesso piano quella che chiamano “retribuzione emotiva”, la possibilità di assumere nuove e più importanti responsabilità e costruire la carriera di ciascuno sapendo che il merito verrà premiato . Questo vuol dire anche la crescita professionale dall’interno, dal basso verso l’alto. Ma anche lavorare in un’azienda con una mission positiva e con un’alta reputation.

Tutto in fondo si riassume nella dedica del libro.

“Ai nostri genitori e alle persone che lavorano con noi. Senza voi il nulla” e nella intestazione del libro.

“L’amicizia è un viaggio

Consente il sogno che desideri

Senza passione non combini nulla

Serve una determinazione pazzesca

Lo studio è fondamentale

La fortuna esiste innaffiala

Cerca il tuo equilibrio lo troverai

Il rispetto non deve mai mancare

Tutto nasce dai fiori osservali con il cuore

Suonare la stessa musica

Insieme alle persone che valgono

Perché la felicità è nelle piccole cose”

 

Fabio galluccio

 

 

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