In un anno 10.000 persone hanno imparato a chiedere aiuto

Sono i lavoratori caregiver che, grazie alle loro aziende, trovano nel servizio di Jointly Fragibilità l’aiuto che di cui hanno bisogno ogni giorno per occuparsi dei propri cari non autosufficienti, continuando a svolgere il loro lavoro.

Dovendo occuparsi dell’assistenza dei figli, dei genitori, dei familiari disabili o non autosufficienti, questi lavoratori spesso non chiedono aiuto perché non sanno a chi chiederlo, perché non si fidano, perché pensano di non poterselo permettere, perché non hanno tempo di pensarci. Jointly Fragibilità, prima rete integrata in Italia, è nata un anno fa proprio per occuparsi di loro, offrendo non solo i migliori servizi di assistenza famigliare, ma un orientamento nelle scelte, per assisterli da un punto di vista psicologico, ma anche amministrativo, per migliorare le loro capacità assistenziali e per condividere la loro esperienza con altre famiglie.

Oggi è un giorno speciale. Oggi vogliamo ringraziare gli oltre 120 partner che hanno creduto nel progetto, quando ancora non esisteva, e che ogni giorno lavorano al nostro fianco per garantire più di 500 servizi assistenziali ai caregiver su tutto il territorio italiano. Ringraziamo le aziende che per prime hanno scelto i nostri servizi: Eni, Natixis, Ricoh, Sea, Unicredit, Unipol, e le altre che a brevissimo entreranno a far parte della nostra rete.

Grazie a tutti voi, grazie al vostro e al nostro impegno, oggi oltre 10.000 lavoratori caregiver possono chiedere aiuto senza sentirsi più soli.

Buon compleanno Jointly Fragibilità, auguri a tutti noi!

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