Work – Life Balance e sgravi contributivi: C’è tempo fino al 15 settembre

Conto alla rovescia per le richieste di sgravio contributivo sulla conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Le domande per il 2018, per i contratti aziendali depositati tra il 1° novembre 2017 e il 31 agosto 2018, che contengono tali misure vanno presentate entro il 15 settembre.

 

Lo sgravio si rivolge solo ai datori di lavoro privati che possono richiederlo una sola volta nel biennio 2017/2018 Le aree di intervento sono:

 

A) Area di intervento genitorialità :

  • estensione temporale del congedo di paternità, con previsione della relativa indennità
  • estensione congedo parentale in termini temporali e/o di integrazione della relativa indennità
  • previsioni di nidi d’infanzia/asili nido/spazi ludico-ricreativi aziendali o interaziendali
  • percorsi formativi (e-learning/coaching) per favorire il rientro dal congedo di maternità
  • buoni per l’acquisto di servizi di baby-sitting

B) Area di intervento flessibilità organizzativa:

  • lavoro agile
  • flessibilità oraria in entrata e uscita
  • part-time
  • banca ore
  • cessione solidale dei permessi con integrazione da parte dell’impresa dei permessi ceduti

 

C) Welfare aziendale:

  • convenzioni per l’erogazione di servizi time saving
  • convenzioni con strutture per servizi di cura
  • buoni per l’acquisto di servizi di cura volta nel biennio 2017/2018 (solo per il 2017, i cui termini per la domanda sono scaduti il 15 novembre dell’anno scorso, o solo per il 2018).

 

LE PRECISAZIONI DA PARTE DELL’INPS

L’Inps ha precisato, in primo luogo, che lo sgravio fa esclusivo riferimento ai contratti collettivi aziendali; pertanto, non può mai essere riconosciuto su eventuali misure di conciliazione previste da contratti territoriali, salvo che non siano state recepite in maniera espressa in accordi aziendali. In secondo luogo, l’Inps ha sottolineato il principio ispiratore dell’incentivo e cioè che, per poter fruire dello sgravio, le misure di conciliazione previste dal contratto aziendale devono in qualche misura innovare e/o migliorare quanto già previsto da norme vigenti, da contratti nazionali di settore ovvero da precedenti contratti aziendali.

A CHI SPETTA E QUANDO

Lo sgravio è riconosciuto esclusivamente ai datori di lavoro privati che abbiano sottoscritto e depositato un contratto aziendale che preveda almeno due misure di conciliazione previste dal dm attuativo, di cui una rientrante nell’area genitorialità (A) o nell’area di intervento flessibilità organizzativa (B). Il contratto deve interessare almeno il 70% della media di lavoratori occupati nell’anno civile precedente e deve, inoltre, essere depositato presso l’ispettorato del lavoro con modalità telematica. Se il contratto è già stato depositato ai fini della detassazione dei premi di risultato non occorre fare un nuovo deposito.

Attenzione: i contratti che possono beneficiare dello sgravio sono solo quelli sottoscritti e depositati tra il 1° novembre 2017 e 31 agosto 2018. L’accesso allo sgravio avviene tramite domanda che i datori di lavoro interessati, anche tramite gli intermediari autorizzati, possono inviare telematicamente all’Inps fino al prossimo 15 settembre.

La domanda va presentata con il modulo d’istanza online «Conciliazione Vita-Lavoro», all’interno dell’applicazione «DiResCo», sul sito internet dell’Inps.

L’ammissione allo sgravio avverrà a decorrere dal trentesimo giorno successivo al termine per la presentazione delle istanze. Entro tale termine, a seguito dell’invio dell’istanza, l’Inps controlla il deposito del contratto aziendale, sulla base dei dati indicati nella domanda; e procede al calcolo della misura del beneficio. A partire dal 16 ottobre, l’Inps informerà i datori di lavoro (esclusivamente in modalità telematica mediante comunicazione all’interno dello stesso modulo di domanda) dell’esito della domanda e dell’importo di sgravio eventualmente riconosciuto

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