Giornata Mondiale della salute mentale: come promuovere il benessere psicologico in azienda.

Giornata mondiale della salute mentale

Oggi, 10 ottobre, si celebra il World Mental Health Day, occasione annuale che ci ricorda l’importanza della salute mentale. Il nostro partner Helpsy ci dà alcune informazioni in merito e ci suggerisce alcune buone pratiche da portare in Azienda per prevenire e promuovere il benessere psicofisico dei propri collaboratori. Tante le iniziative proposte a riguardo, tanti i professionisti che ci guideranno nella conoscenza degli strumenti di prevenzione e di supporto adottabili fin dalla giovane età e in tutti i contesti sociali.


Ho deciso di focalizzare l’articolo sulla promozione della salute mentale nei luoghi di lavoro, in quanto le persone trascorrono gran parte del loro tempo in ufficio e nei luoghi di lavoro e quindi, per far in modo che ogni risorsa lavori in modo produttivo, è indispensabile creare delle condizioni confortevoli.

La promozione comprende tutte quelle azioni che contribuiscono a una buona salute mentale.

Cosa si intende per salute mentale?

Secondo la definizione dell’Organizzazione mondiale della sanità la salute mentale è «uno stato di benessere» nel quale un individuo: «è in grado di sfruttare le sue capacità; è in grado di far fronte al normale stress quotidiano; riesce a svolgere la propria attività lavorativa in maniera produttiva; ed è in grado di fornire un contributo alla propria comunità».

Perché investire nella promozione della salute mentale?

I costi di una “depauperata” salute mentale sono significativi sia per i lavoratori che per la società, infatti:

  • il 25% dei cittadini Europei ha avuto problemi mentali durante la vita, questo è un problema che ci colpirà tutti, direttamente o indirettamente.
  • l’Organizzazione Mondiale della Salute stima che per il 2020 la depressione sarà la seconda più importante causa di disabilità. Essa lo è già tra le persone comprese tra i 15 e i 44 anni (di entrambi i sessi).
  • L’assenteismo, la disoccupazione e l’invalidità a lungo termine, risarcimenti a causa di stress lavoro correlato e problemi di salute mentale stanno aumentando in Europa, infatti, circa il 10% dei problemi di salute a lungo termine sono causati da disturbi mentali ed emotivi.
  • I costi dei disturbi mentali in Europa sono stimati essere di 240 miliardi di euro per anno. 136 miliardi di euro si perdono nella produttività a causa di assenze per malattia dal posto di lavoro.

 

Le cause della perdita del benessere e della salute mentale? complesse e multi sfaccettate.

Il lavoro e l’ambiente di lavoro rappresentano, infatti, solo una parte del problema;  pur essendo strumenti fondamentali per la soluzione del problema stesso.

Il lavoro infatti fornisce un contributo fondamentale alla salute mentale e al benessere fornendo opportunità per le interazioni sociali, autostima, soddisfazione e fonte di reddito.

 

L’obiettivo per le aziende? Stabilire fattori che mantengono e migliorino il benessere mentale

È importante sottolineare che la promozione della salute mentale, per essere pienamente efficace, deve prevedere una combinazione di gestione del rischio e di promozione della stessa. 

I fattori di tutela sul lavoro per una buona salute mentale sono:

  • Supporto sociale;
  • Una sensazione di integrazione e un lavoro significativo;
  • Trovare un senso nel proprio lavoro;
  • Essere in grado di decidere in merito a un’azione da compiere nel corso del lavoro;
  • Essere in grado di organizzare il lavoro in base al proprio ritmo personale.

 

Il Network europeo della promozione della salute nei luoghi di lavoro e consigli pratici

Fin dalla sua fondazione nel 1996 il Network europeo per la promozione della salute nei luoghi di lavoro (ENWHP) ha promosso la salute nei luoghi di lavoro in Europa.

L’ENWHP promuove attivamente approcci pratici migliorando la promozione della salute mentale sul luogo di lavoro.

Questi approcci includono:

  1.  l’incoraggiare i datori di lavoro a fornire un lavoro stimolante e ricco opportunità e offrire un organizzazione lavorativa di sostegno ai loro lavoratori.
  2.  Promuovere negli impiegati anche lo sviluppo delle competenze sociali e della fiducia in se stessi.
  3.  Promuovere opportunità per gli impiegati di partecipare al processo decisionale.
  4.  Riconoscere il ruolo chiave del “manager” quale sostegno per i lavoratori.
  5.  Creare un clima di lavoro positivo e definire chiaramente i vari ruoli lavorativi e le aspettative conseguenti.
  6.  Ridurre le cause di stress nell’ambiente di lavoro, e sviluppare la resilienza allo stress promuovendo strategie di coping.
  7.  Incoraggiare la cultura d’impresa, di partecipazione, di giustizia e equità, ed abolire forme di stigmatizzazione e discriminazione sul posto di lavoro.
  8.  Sostenere, mantenere ed avvalersi di persone con problemi di salute mentale.
  9.  Sviluppare ed implementare forti politiche di benessere e salute mentale a lavoro.
  10.  Monitorare l’impatto di tali politiche e degli interventi messi in atto.

Tiriamo le somme…

Ogni azienda dovrebbe quindi considerare attentamente l’importanza del benessere professionale. Il punto di partenza è investire nella cultura organizzativa, incentivando la capacità di osare senza timori, premiando le persone di talento, creando percorsi di formazione continua, un ambiente disteso e motivante, occasioni di condivisione anche informali tra i dipendenti. In questo modo le aziende avranno al suo interno professionisti felici, motivati e orgogliosi di lavorare per la propria realtà: ecco perchè è necessario investire sulla promozione della salute mentale e quindi sul benessere organizzativo!

Come ultimo consiglio mi rivolgo sia ai datori di lavoro che ai lavoratori: in caso di difficoltà nel raggiungimento del benessere organizzativo e personale rivolgetevi ad uno psicologo, cogliendo anche l’occasione della giornata della salute mentale. Vi consiglierà le strategie da adottare e vi supporterà nel raggiungimento del vostro obiettivo


Articolo scritto e curato dalla Dott.ssa Paola Arisci (psicologa e specialista in consulenza su stress da lavoro correlato, orientamento scolastico professionale e potenziamento delle abilità personali) del nostro partner Helpsy,un portale che mira al benessere psicologico delle persone garantendo l’accesso al supporto psicologico via webcam in maniera sicura ed immediata con l’ausilio di psicologi attentamente formati e selezionati. Puoi trovare tutti i servizi di Helpsy anche all’interno della nostra offerta dedicata al benessere della persona.

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