Etico, civile e ad alto impatto sociale: il quarto settore guida la svolta sul welfare

Il Quarto Settore

Solitamente quando parliamo di welfare e di economia identifichiamo solo tre settori tradizionali: il primo settore, dove lo Stato, la P.A e gli Enti locali svolgono un ruolo di diretta gestione, erogazione e/o produzione dei servizi; il secondo settore, cioè quello privato e quindi mosso da logiche di produzione e di profitto economico; ed il terzo settore, cioè l’insieme di associazioni, cooperative sociali, fondazioni (ecc.) che svolgono un’attività di assistenza e di aiuto, all’interno di una cornice di regole pubbliche, e senza uno scopo di lucro e talvolta totalmente di tipo volontaristico. Ma oggi si fa avanti un nuovo mondo imprenditoriale, quello del cosiddetto quarto settore, scopriamo insieme di cosa si tratta.


Negli ultimi anni, anche nel nostro Paese, assistiamo allo sviluppo di nuove modalità di risposta ai bisogni delle persone; un settore né pubblico né privato, né appartenente al terzo settore (almeno come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi) ma misto. Un DNA contagiato da spinte valoriali ad alto impatto sociale; ma anche da criteri di business puro.

Ecco il Quarto Settore, nuovo motore generativo di occupazione e crescita welfare oriented, nel rispetto della sostenibilità.

 

UN NUOVO MODELLO DI ECONOMIA?

Coniugare sostenibilità, business e benessere sociale all’interno dei processi di erogazione o produzione di servizi. Non è fantascienza ma una tendenza che si sta sempre più consolidando. Si tratta di un mix tra valori, consumo e produzione, un tipo di economia che trova particolare riscontro nei  millenials e nella generazione Z;  che si sta pian piano affacciando nel mondo del lavoro.

La ricerca interaziendale condotta da Jointly su oltre 3500 lavoratori ”millenials” testimonia proprio questa attenzione. I valori e l’impegno sociale sono visti dai millenials come driver importanti nella crescita professionale e qualificanti per il proprio lavoro.

 

IMPRENDITORIA…AD ALTO IMPATTO SOCIALE

Molte nuove imprese fondate da giovani imprenditori stanno investendo su questi asset.  Ogni anno vengono create migliaia di imprese sociali nel mondo, sotto diversa forma: iniziative dei cittadini, Imprese B *, cooperative, enti mutualistici, associazioni di lavoratori o banche etiche.

 

RISOLVERE LE SFIDE DEL NOSTRO TEMPO

Se ben sviluppate e ben organizzate, le imprese del quarto settore possono aiutare a risolvere le principali sfide della nostra epoca, permettendoci di realizzare i propositi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG o Sustainable Development Goals) che tutti i paesi del mondo si sono impegnati a raggiungere entro il 2030.

ANCHE JOINTLY E’ IN PRIMA LINEA 

Anche Jointly, per vocazione e per valori, può inserirsi in questa logica virtuosa. Il nostro obiettivo è quello di rispondere ai bisogni sociali delle persone, nel segno delle politiche di Welfare Aziendale, mettendo a disposizione delle persone che ne hanno bisogno tutti servizi utili e aiutandoli nelle difficoltà: dal sostegno alla genitorialità a quello alla non autosufficienza, passando per il tempo libero e la formazione; grazie a una rete nazionale di partner selezionati ed altamente qualificati siamo in grado di fornire risposte concrete in maniera semplice, intuitiva, veloce ed immediata.

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* Impresa  B  – Cinque aziende italiane il 26 febbraio 2016 hanno fatto il passaggio per trasformare la propria forma giuridica da quella di  società for profit a ‘Società Benefit’. Questa è una nuova forma giuridica di impresa, introdotta a partire dal 2010 come Benefit Corporation negli USA. Il paradigma di Benefit Corporation è ora in fase di diffusione in vari paesi ed è  attivo come nuova forma giuridica d’impresa in Italia, primo paese al mondo fuori dagli USA, dal Gennaio 2016. Le Società Benefit (SB) rappresentano una evoluzione del concetto stesso di azienda. Mentre le società tradizionali esistono con l’unico scopo di distribuire dividendi agli azionisti; le società benefit sono espressione di un paradigma più evoluto. Integrano infatti nel proprio oggetto sociale, oltre agli obiettivi di profitto, lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

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