Ciak si Gira! I grandi temi del Welfare Aziendale spiegati dal Cinema – Ciak 3

Welfare aziendale - Ciak si gira - Gli Sdraiati


‘ ll cinema e i suoi film entrano spesso nelle aule di formazione: è  più d’impatto di un corso, più divertente di un libro, più rapido di uno stage. ll film adatto può darci l’idea giusta, regalarci una consapevolezza. Questa idea, sperimentata personalmente anche dal sottoscritto, con un successo quasi insperato all’inizio del percorso formativo, ha avuto risvolti positivi anche sull’ engagement e la motivazione delle persone. Naturalmente i film vanno concordati con ogni azienda; perché si devono proiettare i film che esprimono i valori e le connessioni più coerenti con le finalità e le necessità aziendali ”
Fabio Galluccio

Ciak tre. Azione! – Gli Sdraiati  

Quest’oggi parliamo di un film del 2017 della regista Francesca Archibugi e tratto dal saggio-romanzo di Michele Serra (”Gli Sdraiati” –  2013)  nel quale l’autore racconta, attraverso la propria esperienza  di  padre, il difficile rapporto tra genitori e figli che si allarga però allo scontro generazionale adulti-giovani, senior-junior che ben possiamo ritrovare in azienda.

La Archibugi, regista gentile, si misura spesso su questi temi, come non ricordare l’indimenticabile “Mignon è partita” film del 1988, quanto mai attuale, ritratto della età adolescenziale e dei rapporti nella famiglia e tra i ragazzi

Trama 

Giorgio Selva, celebre giornalista televisivo, ‘condivide’ un figlio con la ex moglie, architetto . Tito, il figlio diciassettenne un po’ svagato, ciondola tra casa e scuola evitando la supervisione, spesso ossessiva, del padre e avanzando in maniera ondivaga sulle fasce della vita.

”Porta” e “rete” sono ancora lontane ma Tito riceve giorno per giorno “palloni da giocare e rilanciare” a una banda scriteriata di amici. Sentimenti da esplorare, gelosie da consolare, padri da evitare, nonni da abbracciare: Tito prende tutto con l’inerzia vitale dei suoi pochi anni.

Oscillando tra la spinta a sgridarlo e quella a soccorrerlo, Giorgio lo marca stretto; alla ricerca irriducibile di una nuova intimità sotto le felpe lanciate, lo yogurt iniziato, la luce mai spenta, il dentifricio mai chiuso. Sotto la forza pulsionale di Tito, di un corpo che spinge alla vita. Ma spinge a modo suo. Testimonianza singolare di un padre davanti all’enigma del figlio e di un figlio di fronte ad un padre forse non cresciuto, rimarcando lo scarto simbolico che distingue i figli dai genitori.

Giorgio, istrione abile a celare pudicamente l’angoscia del personaggio che osserva la vita di Tito crescere e farsi ai suoi occhi sempre più misterioso. Tito, dal canto suo non parla e porta con sé, come ogni figlio, un segreto inaccessibile e uno sguardo incerto verso il futuro.

 

Dagli schermi all’aula: Scontri e Incontri Intergenerazionali

Film-libro sugli scontri-incontri intergenerazionali , molto presenti nelle organizzazioni, dove i senior spesso si chiudono a riccio e non sono coach dei colleghi junior, sulla capacità di ascolto e di dialogo intergenerazionale, dove le generazioni z e dei millennials fanno spesso fatica a integrarsi; dove  i senior spesso  paurosi di essere “scalzati” dalle nuove leve isolano i giovani con grave danno reciproco.  Non sempre poi  l’età anagrafica è specchio di una mente giovane o obsoleta.

Gli “sdraiati” in una organizzazione sono solo persone demotivate che hanno bisogno di un leader che sappia trasmettere ed aprirsi al dialogo; di un ambiente accogliente e di un lavoro di squadra.

Vari sono gli strumenti che possono essere attivati, cito uno per tutti il Reverse Mentoring dove giovani/anziani possono scambiare le rispettive conoscenze ed esperienze.

Molte infine sono le iniziative di Welfare che le aziende possono offrire ai propri collaboratori; ed in linea con gli argomenti trattati dal film. Ad esempio corsi sulla genitorialità o di orientamento scolastico post scuola media o superiore;  per indirizzare sia i ragazzi, ma anche gli stessi genitori, ad affrontare il futuro dei ragazzi, ma anche a meglio posizionarsi nelle rispettive organizzazioni.

 


Bibliografia e suggerimenti

Un libro che può essere utile a tal fine è “ Nuovi schermi di formazione – I grandi temi del management” di Dario D’Incerti, Massimiliano Santoro e Giuseppe Varchetta, edizione Guerini Associati.

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