Caregiver Familiari: dall’Invisibilità ai Diritti

Caregiver

In Italia i Caregiver Familiari sono circa 7,5 milioni (Istat) e secondo una recente Ricerca condotta da Jointly su di un campione di oltre 30.000 lavoratori; 1 dipendente su 3 si fa carico della cura di un familiare anziano o non autosufficiente. In questo contesto il riconoscimento dei Diritti dei Caregiver attraverso una vera e propria Legge dello Stato diventa ormai imprescindibile e fondamentale; con l’aiuto di Federico Boccaletti, Vice Presidente della Coop Soc. ”Anziani e Non Solo” vediamo a che punto è l’iter legislativo.  


Caregiver familiari: la normativa nazionale e lo stato dell’arte

Da anni si sta lavorando ad una normativa nazionale che, riconoscendo il ruolo del Caregiver familiare, cioè del familiare che si assume un significativo carico di cura di una persona non autosufficiente, sia in grado di sostenerne l’impegno, rafforzarne la funzione e ridurre i suoi rischi di esclusione sociale.

Un lungo lavoro che nella precedente legislatura ha portato (Vedi comma 255 e comma 254 della Legge di Bilancio 2018 del 27/12/17) alla definizione del Caregiver Familiare e alla istituzione di un Fondo Nazionale per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del Caregiver Familiare.

La Commissione Lavoro del Senato ha proceduto – nella vigente legislatura – ad esaminare gli otto disegni di legge depositati pervenendo ad un testo condiviso – DDL 1461; prima firmataria la Senatrice Nocerino – sottoscritto dai Capigruppo di tutte le forze politiche.

Il testo depositato può ora avviare il suo iter per l’approvazione; contando su di un importante lavoro di sintesi, frutto anche della audizione e del contributo di diverse realtà associative e di rappresentanza.

 

Il Disegno di Legge sui Caregiver Familiari

Elementi significativi del Disegno di Legge sono :

  1. Le modalità e le procedure di individuazione e di nomina del Caregiver da parte della persona assistita;
  2. Un primo riconoscimento (anche se limitato) di copertura previdenziale;
  3. Il riconoscimento di servizi a sostegno del Caregiver (sollievo, sostituzione in emergenza, servizi formativi e informativi e di orientamento, ecc…) all’interno dei Livelli essenziali di assistenza; quindi diritto riconosciuto a valere su tutto il territorio nazionale di misure di sostegno alla conciliazione per il riconoscimento delle competenze acquisite e una significativa detraibilità delle spese di cura dalle imposte.

Nuove tutele, ma c’è ancora molto da fare

Ancora molti passi dovranno comunque essere fatti ma, anche se diversi interventi soprattutto a favore di Caregiver di pazienti gravissimi non sono stati pienamente riconosciuti;  è importante vedere con soddisfazione il processo di convergenza e di consapevolezza che avanza nelle Istituzioni e pertanto non si può che auspicare un rapido iter di approvazione.

A testimonianza che il percorso per uscire dalla invisibilità avanza ogni giorno, oltre alle quattro Leggi regionali finora approvate e ai numerosi Progetti di Legge che sono stati presentati, ricordiamo anche che il Presidente del Consiglio Conte ha inserito l’approvazione della legge a sostegno del Caregiver familiare tra i 29 punti che costituiscono il programma dell’attuale governo.

Inoltre l’Inail ha da poco emesso un nuovo recente regolamento che tutela l’attività svolta dal Caregiver familiare, e che il regolamento del Reddito di cittadinanza riconosce alcune agevolazioni al giovane Caregiver nell’accesso ai servizi.


Federico Boccaletti
Vice presidente
Cooperativa Sociale ANZIANI E NON SOLO
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