Welfare Culturale: Talenti al Femminile – Letizia Battaglia


Welfare Culturale - Foto Letizia Battaglia


Welfare Culturale: Quali Benefici?

La partecipazione culturale si può considerare uno strumento di nuovo welfare perché migliora il Benessere e la Salute: se da una parte dà significato alle nostre esperienze contribuendo a raggiungere uno stato di benessere psicologico, dall’altra può facilitare la protezione da molte malattie degenerative e aumentare l’aspettativa di vita. Inauguriamo una nuova rubrica dedicata al Welfare Culturale, tutta al femminile, con il racconto biografico ed artistico di grandi donne che ci hanno regalato la loro prospettiva sul mondo e sulla società.

La nostra prima monografia parlerà di Letizia Battaglia e della mostra a lei dedicata,, aperta a Palazzo Reale a Milano fino al 19 gennaio 2020.

Letizia Battaglia: breve biografia 

Foto in Primo piano di Letizia Battaglia Letizia Battaglia (Palermo, 1935) è riconosciuta a livello internazionale come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea, non solo per i suoi scatti saldamente presenti nell’immaginario collettivo ma anche per il valore civile ed etico da lei attribuito al fare fotografia.

Dal 1974 al 1991 dirige il team fotografico del quotidiano comunista del pomeriggio “L’ORA” di Palermo e fonda l’agenzia “Informazione Fotografica”. Fondatrice nel 1991 della rivista “Mezzocielo”; bimestrale realizzato da sole donne, è nella lista delle 1000 donne segnalate per il Nobel per la pace, nominata dal Peace Women Across the Globe.

Letizia Battaglia non è solo una fotografa: è stata anche regista, ambientalista, assessore dei Verdi con la giunta di Leoluca Orlando negli anni della Primavera Siciliana, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana, editore delle Edizioni della Battaglia, cofondatrice del centro di documentazione “Giuseppe Impastato”.

È la prima donna europea ad avere ricevuto il Premio Eugene Smith per la fotografia sociale a New York (1985) e The Mother Johnson Achievement for Life a San Francisco (1999). Nel maggio 2009 a New York viene premiata con il “Cornell Capa Infinity Award”. The New York Times la nomina (unica italiana) tra le 11 donne più rappresentative del 2017.

Dal 2017 realizza il suo sogno inaugurando il Centro Internazionale di Fotografia, presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, dove dirige e cura la selezione di mostre e incontri dedicati alla fotografia storica e contemporanea.

 

Storie di Strada: la mostra al Palazzo Reale di Milano 

Con circa 300 fotografie provenienti dal suo archivio, molte delle quali inedite, “Storie di strada” attraversa l’intera vita professionale dell’84enne fotoreporter siciliana – che è stata anche regista, ambientalista, editrice, politica e citata dal New York Times  come una delle 11 donne dell’anno nel 2017  – e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo costruito su diversi capitoli e tematiche.

I ritratti di donne, uomini, animali e bimbi sono accostati alle scene di città come Palermo; e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte e sull’amore.

La fotografia l’ho vissuta come documento, come interpretazione e come altro ancora […]. L’ho vissuta come salvezza e come verità”. “Io sono una persona , non sono una fotografa. Sono una persona che fotografa.”

La mostra è anche l’occasione per scoprire la storia di una donna che ha sfidato con coraggio molte convenzioni nella sua vita privata e professionale, alla ricerca della propria identità. Un modello di emancipazione femminile di grande attualità. Un percorso di impegno umano, civile, politico e sociale al servizio per la sua città natale sulla direttrice Palermo-Milano.


Welfare culturale: ”Talenti al Femminile”  

È la rubrica scritta e curata da Francesca Panzarin. Esperta di management culturale, con Impresa&Cultura crea, realizza, comunica e promuove progetti culturali con una particolare attenzione allo sviluppo digitale. L’ultimo nato è Museum Personal Trainer; un servizio di visite guidate personalizzato esperienziale, dinamico, interattivo, alternativo ai classici tour museali spesso un pò standard e noiosi. La proposta è disponibile sulla Piattaforma di Welfare Aziendale di Jointly. Per informazioni scrivete a francesca.panzarin@impresaecultura.it

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