Intervista Marialaura Agosta (HR Business Partner Danone SN Italy e Inclusive Diversity Manager)

 

 

QUALE RUOLO HA IL WELFARE IN DANONE OGGI?
Il nostro piano di Welfare si inserisce all’interno di un percorso che, iniziato nel 2011, ha lo scopo di migliorare costantemente il livello di benessere delle nostre persone e delle loro famiglie. Partito come strumento di supporto alle famiglie anche grazie al dialogo con le rappresentanze sindacali e inserito in prima battuta all’interno del nostro Baby Decalogo (le dieci regole concrete che aiutano economicamente e a livello organizzativo le nostre mamme e i nostri papà), poi ispiratore di una Parental Policy a livello globale in Danone, si è andato sempre più arricchendo per dare a tutte le persone la possibilità di accedere a un contributo defiscalizzato attraverso un’ampia scelta di beni e servizi.


QUALI SONO LE NUOVE SFIDE DEL WELFARE AZIENDALE?
Anche a valle del contesto attuale, il welfare in azienda assume sempre più valore perché rappresenta un aiuto concreto alle famiglie e non solo. Il paniere di scelta è ampio e risponde alle esigenze di tutta la popolazione aziendale, ma sicuramente le fasce che più traggono vantaggio dal welfare sono le famiglie con bambini e i Caregivers, ovvero coloro che si prendono cura di un genitore o familiare anziano, fragile e non autosufficiente. Proprio quest’anno, infatti, per supportare ancora di più questi ultimi abbiamo deciso di ampliare il nostro welfare, non solo aumentando l’importo a seguito di contrattazione di secondo livello e all’ottimo dialogo con le nostre parti sociali, ma anche affiancando alla piattaforma welfare già esistente e in essere dal 2011, Fragibilità di Jointly, la piattaforma dedicata alle necessità del Caregiver in azienda. Inoltre, welfare per noi vuol dire andare oltre il concetto del singolo bene o servizio fruibili, bensì significa per esempio supportare le famiglie con strumenti sempre più efficaci e all’avanguardia, come per esempio ben dimostrano sia il programma di orientamento scolastico e universitario Push to Open che è molto apprezzato dai nostri genitori, sia i servizi presenti nell’Area per i Figli che nell’attuale contesto assumono una grande rilevanza perché aiutano le famiglie a trovare la giusta soluzione alle necessità quotidiane.


QUALI SONO LE SOLUZIONI PIU’ APPREZZATE?
Ogni anno, a valle della chiusura del piano Welfare siamo soliti lanciare una survey a tutte le persone per raccogliere i loro feedback e migliorare costantemente il nostro panel. Negli anni quest’ultimo si è molto arricchito e la piattaforma è di sempre più facile utilizzo anche grazie alla costante interazione che abbiamo con le nostre persone. Le soluzioni più utilizzate e apprezzate sono quelle a vantaggio delle famiglie e più in generale delle cure familiari che per noi rappresentano un asset importante e di grande valore.

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