Comunicazione interna, i consigli dell’esperto Filippo Poletti: è tempo di IoP, intranet of people

Si conclude il percorso di approfondimento sulla comunicazione interna aziendale iniziato lo scorso 20 settembre sul nostro portale. Lo facciamo con Filippo Poletti, autore del “Tempo di IoP: Intranet of People”. A lui, giornalista, comunicatore d’impresa e LinkedIn Top Voice del 2020, abbiamo chiesto di tirare le somme di quest’anno di condivisioni.

 

Di cosa parliamo:

Per unire le forze sul lavoro serve più comunicazione interna

Gli strumenti della comunicazione interna

Le fondamenta della comunicazione interna

I benefici della comunicazione interna

Le resistenze da battere: seguiamo il primatista Pelizzari

Gli altri articoli sulla comunicazione aziendale e la Rassegnalavoro

 

Il coronavirus ha inaugurato un nuovo mondo anche nel lavoro. Per ragioni sanitarie ci siamo divisi e nuovamente ci stiamo dividendo. È tempo di unire, grazie alla tecnologia digitale, l’impegno e la passione professionali. È tempo di “IoP”, per citare il titolo del libro “Tempo di IoP: intranet of people”, intesa come la comunicazione digitale promossa all’interno della nostra azienda, fatta di storytelling, di notizie di servizio e della messa a disposizione di tutti di strumenti utili per lavorare.

 

Gli strumenti della comunicazione interna

Possiamo fare comunicazione interna attraverso l’utilizzo di diversi strumenti digitali: 1) la intranet o sito interno alla nostra azienda dotato anche di podcast, di una web radio e di una web tv con contenuti in live streaming; 2) un’applicazione mobile; 3) una newsletter periodica; 4) un canale privato attivabile, ad esempio, su Telegram e accessibile ai soli collaboratori della nostra impresa.

 

Le fondamenta della comunicazione interna

Ciò che deve accomunare tutti gli strumenti della comunicazione è il loro utilizzo. Il dialogo interno all’azienda è una casa con cinque fondamenta: 1) l’unità per il bene comune; 2) il dialogo aperto tra le persone; 3) la formazione continua per tutti i collaboratori; 4) il benessere o welfare delle persone; 5) la sostenibilità intesa come adesione, da parte di tutti coloro che fanno parte dell’azienda, ai principi dell’economia circolare.

 

I benefici della comunicazione interna

Le ricerche effettuate nel corso degli anni dimostrano come la comunicazione interna porti grandi benefici all’azienda. Secondo Paulson Training Programs, società di formazione, il suo sviluppo genera più impegno e la diminuzione del turnover fino all’87 per cento. Da uno studio effettuato da Towers Watson, attiva nel Regno Unito nell’ambito della consulenza, emerge come la comunicazione interna incrementi fino a 3,5 volte le performance di un gruppo e, di conseguenza, aumenti i ritorni per gli azionisti, quantificabili in una maggiorazione del 47 per cento.

 

Le resistenze da battere: seguiamo il primatista Pelizzari

Anche per la comunicazione interna c’è sempre un inizio. Se prima del coronavirus rappresentava una possibilità, oggi è diventata una necessità. Tutte le aziende, a prescindere dalle dimensioni, possono adottare un piano di comunicazione interna: importante è cominciare e, una volta fatto, proseguire lungo il percorso. Come ha dichiarato il grande apneista bustocco Umberto Pelizzari, «nessuno pensava che uno sconosciuto di Busto Arsizio arrivasse a battere Pipin Ferreras. Maiorca era stato il primo a toccare i 50, Mayol il primo a toccare i 100, io il primo a raggiungere i 150: mi sento un ambasciatore dell’umanità presso il mare». Se fino a ieri nessuno nella nostra azienda pensava di promuovere la comunicazione interna, i tempi odierni impongono uno scatto in avanti e una netta presa di posizione. Indietro, ai tempi dell’azienda che non promuove la condivisione interna, non si torna. È tempo di IoP.

 

Gli altri articoli sulla comunicazione e la Rassegnalavoro

Nel corso dei prossimi articoli rifletteremo sulla pianificazione dei contenuti e sulla governance da adottare nella gestione della intranet. Buona condivisione: per chi vuole approfondire le tematiche del lavoro può navigare sul portale Rassegnalavoro.

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