Slide Jointly Talks Quali saranno le nuove sfide del welfare aziendale?
TALKS_01-01

Un calendario di dirette
streaming per parlare di
tematiche legate al welfare
con esperti del settore.

Più bisogni e meno risorse: nel post Covid-19
il welfare trova un nuovo equilibrio

Interviene il prof. Tiziano Treu, che ha una lunga esperienza di lavoro, contrattazione di 2° livello e welfare aziendale ed è dal 2017 presidente del CNEL. Grazie al suo contributo avremo la possibilità di confrontarci sulle nuove sfide del welfare aziendale, tra crisi economica e nuovi bisogno sociali. Analizzeremo con lui quali sono le possibili partnership pubblico-private per far fronte a questo nuovo periodo e, partendo dal suo ultimo libro Welfare aziendale. Modelli e buone pratiche di “successo” o di “buona prassi” analizzeremo come si stanno muovendo le aziende.

Come misurare e rendicontare l’impatto del welfare:
un’opportunità per valorizzare il welfare e il suo contributo alla sostenibilità

Intervervengono: Carlo Luison (Partner Sustainable Innovation di BDO), Giulia Balugani (Sustainability Manager di UnipolSai), Sabina Tarozzi (Responsabile Iniziative di Welfare Unipolsai). La sostenibilità è ormai entrata nell’agenda dei vertici aziendali se non per una scelta etica, per esigenze di business e per rispondere prima di tutto agli investitori, sempre più attenti all’allineamento delle aziende con gli SDGs dell’ONU; per mantenere un dialogo con consumatori sempre più esigenti e – ultimo ma non meno importante – per rispettare un quadro normativo sempre più stringente. Il business ha parametri di misura e indicatori molto chiari, ma come si misura l’impatto di un’azienda? Come valutare le politiche di welfare aziendale che ne sono parte integrante? E quale il collegamento con un approccio alla sostenibilità sempre più integrato con le strategie aziendali? In questo webinar analizzeremo gli aspetti metodologici e condivideremo alcune esperienze pratiche scarica la presentazione 

Welfare nelle priorità e priorità nel welfare. Il cambiamento di scenario, di cui siamo protagonisti, riscrive la scala dei bisogni personali e professionali nel rapporto azienda-collaboratori

Intervengono: Federica Troya (Head of HR & Services in Zurich Insurance Company), Ilaria Dalla Riva (Direttore Risorse Umane & Organizzazione di  Vodafone) e Sara Callegari (HR Director di Engie Italia). Nel periodo attuale e nel post emergenza come evolverà la consapevolezza dei nostri bisogni mentre ci adatteremo alla nuova realtà? Ne parleremo con i direttori HR, che più di altri rivestiranno un ruolo centrale in questo scenario di cambiamento.

Lavorare in quarantena: sfida e risorse del lavoro durante l’emergenza sanitaria. Cambiano i bisogni dei lavoratori, ma le aziende si adeguano?

Le famiglie sono uno dei gruppi sociali che ha risentito maggiormente della situazione COVID-19: dopo la chiusura delle scuole, i genitori lavoratori che hanno continuato la propria attività lavorativa hanno dovuto conciliarla con la gestione dei figli e di frequente in contemporanea alla gestione di familiari anziani o non autosufficienti. Claudia Manzi (Professore Ordinario di Psicologia sociale dell’Università Cattolica di Milano) e Luca Pesenti (Professore Associato di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano) presenteranno i risultati della ricerca svolta ad aprile 2020, durante l’emergenza COVID-19, su un campione di 2000 lavoratori. Una ricerca ad alto valore sociale nata per comprendere come le persone stanno vivendo questa situazione sotto due aspetti principali: la percezione e gestione dello stress da un lato e le strategie di conciliazione della vita lavorativa con la gestione dei carichi di cura familiari.

A casa, ma con l’Azienda accanto: il welfare nell’era dello smart caring

Interviengono: Mauro Tomè (Management Consultant and Researcher di Ariele) e Mariagrazia Bizzarri (Head of People Development, Reward and Transformation in Nexi). L’emergenza COVID avrà conseguenze emotive e psicologiche sia singoli e aziende, e le scienze del comportamento umano e sociale ci dicono che le prossime settimane segneranno un “nuovo inizio”. E se il nuovo inizio partisse proprio dal riconoscere la fragilità di ognuno di noi e di tutti noi insieme? Come può il welfare fornire gli strumenti di supporto alla dimensione individuale nel contesto organizzativo? Come le organizzazioni possono fare sì che questo inizio non sia solo “nuovo” ma anche “efficace/produttivo” in un mondo in cui l’insicurezza sarà il tema più ricorrente?