Slide Jointly Talks Quali saranno le nuove sfide del welfare aziendale?
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Disegnare il lavoro ibrido in ottica human-centered e people-caring

Come stiamo ora? Qual è il livello di energia residuo dopo 18 mesi di pandemia? E come dovremmo prepararci all’ibrido, il nuovo modo di lavorare? Fra i mestieri del Jobs of the future Index compare addirittura il “workplace environment architect” perché employee wellbeing e human-centered design dell’azienda saranno indispensabili.
Nel nostro talk con Laura Zanfrini e Barbara Demichelis di ZaLa Consulting cercheremo di capire perché la connessione sia la vera chiave di volta del lavoro ibrido e approfondiremo le sue tre dimensioni:
  • PEOPLE, ossia nuove competenze per ascoltare e dare purpose ai singoli,
  • SPACE, per una nuova experience degli ambienti di lavoro,
  • TECHNOLOGY, per nuovi tool e regole della comunicazione.
Ospite e testimone di case history Massimo Fabbro, chairman e founder di DINN! An Italian Design Innovation Firm.

Work Life spillover quando la flessibilità
rischia di diventare una trappola

Un’ora in più ogni giorno davanti al pc, senza contare il maggior numero di mail inviate e ricevute al di fuori dell‘orario di lavoro (+8%) e il moltiplicarsi delle riunioni (+12,9%).  Come conferma lo studio “The impact of Covid-19 on the nature of work” dell‘Università di Cambridge questo anno e mezzo di #homeworking ha portato all’estremo il modello “always on” – sempre connessi – creando un vero e proprio sconfinamento del lavoro nella vita privata, senza avere più ambiti ben definiti e separati per attività diverse.

Il work life spillover è ormai diventato un problema sia a livello personale che organizzativo. Come stanno e come si sono riorganizzati i collaboratori che da 18 mesi sono in #remoteworking? Quali strategie stanno mettendo in campo le aziende per riorganizzare il lavoro e renderlo davvero “smart”, garantendo il diritto alla disconnessione?

Ne parliamo l’8 giugno con:

  • Claudia Manzi – Professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  • Mariano Corso – Scientific Board at Osservatori Digital Innovation – Scientific Director at P4I – Partners4Innovation and Digital 360

La pandemic fatigue: cos’è e come affrontarla sul lavoro

La sensazione di stanchezza e sfinimento dovuta a uno stato di crisi prolungato è stata definita dall’Organizzazione mondiale della sanità “pandemic fatigue” e costituisce una reazione, più che naturale, di fronte a una situazione di cui non si intravede la fine. Secondo l’Oms più di un cittadino europeo su due (60%) ne soffre. In questo incontro analizzeremo cos’è e come affrontarla sul lavoro.

Interverranno:

Mauro Tomè, Psicosocioanalista, consulente di Sviluppo Organizzativo e ricercatore in Ariele
Alessandra Catozzella, Partner The Boston Consulting Group
Donatella Isaia, Group Chief People & Culture Officer in TeamSystem

La sostenibilità entra nel mondo HR:
l’impatto del welfare aziendale nel bilancio integrato

La sostenibilità è ormai entrata nel bilancio di molte aziende. Quelle che non l’hanno già inserita per una scelta di responsabilità sociale d’impresa, lo fanno ora per esigenze normative e di business. L’esigenza di rispondere a investitori e partner commerciali, sempre più attenti agli standard internazionali, ma anche a consumatori sempre più esigenti hanno spinto molte imprese ad un cambio di passo. Tra i progressi da rendicontare non ci sono solo quelli relativi all’impatto su ambiente e territorio e la trasparenza nella governance, ma anche le iniziative a impatto sociale, a partire dai propri collaboratori e le loro famiglie.

Ne parleremo con:
– Carlo Luison, Partner Sustainable Innovation di BDO
– Aurora Bardoneschi, Manager Sustainable Innovation di BDO
– Roberta Marracino, Head of ESG Strategy and Impact Banking di UniCredit
– Matteo Quaretti, Direttore Risorse Umane e Welfare presso FNM S.p.A.

Well-being, una strategia di sostenibilità
tra benessere personale e aziendale

In un contesto in cui sempre di più sono le persone con il loro patrimonio di idee, conoscenza e creatività a rendere competitiva l’impresa e a decidere le sorti delle sfide che il mercato continuamente propone, il benessere degli individui – anche nel luogo di lavoro – costituisce uno dei più importanti asset aziendali. Il digitale ha, però, cambiato radicalmente il nostro modo di vivere e lavorare, mutandone gli equilibri: siamo connessi 7 giorni su 7, h24 e i confini tra vita privata e vita lavorativa sono venuti meno. Ritagliarsi tempo per sé, i propri hobby, gli amici e la famiglia è diventato difficile; i livelli di stress sono aumentati e il burnout è stato dichiarato una sindrome dall’OMS. Marianna Benatti, autrice di “Well-Being. Una strategia di sostenibilità fra benessere personale e benessere aziendale” (Egea 2021), ci racconta perché il well-being è un ingrediente fondamentale per un employer branding di successo e per una strategia di responsabilità sociale d’impresa.
Interverrà: Gioia Ferrario, Chief HR Officer di Deloitte

Generazione Z: da iperconnessi a iperdisorientati.
Quali sfide e quali opportunità per gli HR?

Entro il 2025 questa generazione – nata tra il 1995 e il 2010 – rappresenterà un terzo dei lavoratori di tutto il mondo. Chi sono questi giovani? Quali sono le loro aspettative nei confronti del mercato del lavoro? Quali le loro priorità? Il fatto di essere nativi digitali, di non aver mai conosciuto un mondo senza la tecnologia, come incide nelle relazioni professionali? Quanto conoscono di loro le aziende? Sono pronte ad accogliere a breve questa generazione? Approfondiremo queste e altre domande, partendo dal Report “Dalla Z alla A” – una ricerca unica nel suo genere realizzata a partire dai dati raccolti con il programma Jointly Push to Open Diplomandi – e confrontandoci con esperti e aziende.

Con l’intervento di Barbara Demichelis, Direttore scientifico e editoriale di Jointly Push To Open Diplomandi,
e la testimonianza di Katia Provantini, Psicoterapeuta dell’età evolutiva e Presidente della cooperativa “Il minotauro”.

Il lato umano delle nostre organizzazioni: il People Caring al centro dei nuovi trend e politiche HR nel 2021.

Un dialogo a più voci con testimonianze aziendali ed esperti del settore per riflettere insieme sul come un forte focus sul people caring e un approccio integrato Welfare/HR possano contribuire al necessario cambiamento delle organizzazioni.

Con la moderazione di Laura Zanfrini e Barbara Demichelis di Zala Consulting.

Presentazione del nuovo manuale “Welfare aziendale. Secondo welfare, novità, gestione e buone pratiche.” curato dal prof. Tiziano Treu.

Il prof. Tiziano Treu, presidente del CNEL, politico, giuslavorista e accademico italiano, presenta in esclusiva a Jointly il suo nuovo manuale “Welfare aziendale. Secondo welfare, novità, gestione e buone pratiche” edito da Ipsoa Indicitalia e uscito a novembre 2020. 

Il manuale è un’analisi dell’istituto del welfare aziendale a 360 gradi. Welfare aziendale e negoziale, pensioni e sanità, accordi di produttività, vantaggi fiscali, piani di welfare, provider e piattaforme, best practice, casi aziendali nazionali, modelli di welfare aziendale realizzati e forme di comunicazione messe in atto.

Oltre al Prof. Tiziano Treu, interverranno Marialaura Agosta, HR Business Partner Specialized Nutrition Italy & Inclusive Diversity Champion di Danone, e alcune aziende che hanno contribuito ai contenuti di questa prestigiosa pubblicazione, attraverso la condivisione delle loro best practice.

Adattarsi a uno scenario in continuo cambiamento: come anche il welfare può contribuire alla resilienza personale dei propri dipendenti

Il periodo complesso che stiamo vivendo fa emergere le fragilità di ognuno di noi. Come imparare dall’esperienza che stiamo vivendo e farne un punto di partenza per intraprendere un percorso di evoluzione? Come possono le Aziende restare accanto ai loro dipendenti e affrontare i cambiamenti in maniera costruttiva? Come può il welfare aziendale fornire strumenti di supporto alla dimensione individuale nel contesto organizzativo? Interverranno Mauro TomèManagement Consultant and Researcher di Ariele e Mariagrazia Bizzarri, Head of People Development, Reward and Transformation in Nexi.

I Caregiver in azienda:
come sviluppare una strategia efficace di work life balance

Sostenere un dipendente caregiver, vuol dire fornirgli gli strumenti per conciliare al meglio il lavoro con la gestione del familiare non autosufficiente senza dimenticare che un caregiver,  grazie alla sua esperienza, è utile all’azienda perché sa negoziare, sa gestire il tempo ed è multitasking. In collaborazione con il nostro partner Wise Growth, condivideremo una serie di riflessioni sulla tematica dei caregiver in Azienda: chi è il caregiver e che bisogni ha? Come può l’azienda supportare i caregiver nella gestione delle problematiche, anche organizzative, derivanti dal carico di cura? Come potenziare le soft skills sviluppate nell’essere caregiver? Interviene Laura Girelli, Psicologa e Psicoterapeuta di Wise Growth, Sabina Tarozzi, Responsabile Iniziative di Welfare Unipolsai, Silvia Torselli, Responsabile Offerta People Caring di Jointly, Martina Giacchero, Assistente Sociale Jointly Care.

L’employee engagement per ripartire. La comunicazione interna a supporto del welfare come leva per affrontare al meglio un contesto lavorativo in continuo mutamento.

In uno scenario complesso e spesso imprevedibile come quello in cui ci muoviamo, il binomio welfare e comunicazione interna rivestono un ruolo fondamentale, per gestire e guidare le trasformazioni all’interno delle organizzazioni. Quali azioni efficaci mettere in atto? Come ridefinire i propri modelli? Quali nuove pratiche adottare? Ne parleremo con alcuni protagonisti del mondo HR e della comunicazione aziendale. Interverranno: Filippo Poletti (giornalista e autore del libro “Tempo di IoP: Intranet of People”), Eva Bandelli (Internal Communication Professional in Fastweb), Silvia Borghi (Process & Benefit Professional in Fastweb)

A casa, ma con l’Azienda accanto: il welfare nell’era dello smart caring

Interviengono: Mauro Tomè (Management Consultant and Researcher di Ariele) e Mariagrazia Bizzarri (Head of People Development, Reward and Transformation in Nexi). L’emergenza COVID avrà conseguenze emotive e psicologiche sia singoli e aziende, e le scienze del comportamento umano e sociale ci dicono che le prossime settimane segneranno un “nuovo inizio”. E se il nuovo inizio partisse proprio dal riconoscere la fragilità di ognuno di noi e di tutti noi insieme? Come può il welfare fornire gli strumenti di supporto alla dimensione individuale nel contesto organizzativo? Come le organizzazioni possono fare sì che questo inizio non sia solo “nuovo” ma anche “efficace/produttivo” in un mondo in cui l’insicurezza sarà il tema più ricorrente?

Lavorare in quarantena: sfida e risorse del lavoro durante l’emergenza sanitaria. Cambiano i bisogni dei lavoratori, ma le aziende si adeguano?

Le famiglie sono uno dei gruppi sociali che ha risentito maggiormente della situazione COVID-19: dopo la chiusura delle scuole, i genitori lavoratori che hanno continuato la propria attività lavorativa hanno dovuto conciliarla con la gestione dei figli e di frequente in contemporanea alla gestione di familiari anziani o non autosufficienti. Claudia Manzi (Professore Ordinario di Psicologia sociale dell’Università Cattolica di Milano) e Luca Pesenti (Professore Associato di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano) presenteranno i risultati della ricerca svolta ad aprile 2020, durante l’emergenza COVID-19, su un campione di 2000 lavoratori. Una ricerca ad alto valore sociale nata per comprendere come le persone stanno vivendo questa situazione sotto due aspetti principali: la percezione e gestione dello stress da un lato e le strategie di conciliazione della vita lavorativa con la gestione dei carichi di cura familiari.

Welfare nelle priorità e priorità nel welfare. Il cambiamento di scenario, di cui siamo protagonisti, riscrive la scala dei bisogni personali e professionali nel rapporto azienda-collaboratori

Intervengono: Federica Troya (Head of HR & Services in Zurich Insurance Company), Ilaria Dalla Riva (Direttore Risorse Umane & Organizzazione di  Vodafone) e Sara Callegari (HR Director di Engie Italia). Nel periodo attuale e nel post emergenza come evolverà la consapevolezza dei nostri bisogni mentre ci adatteremo alla nuova realtà? Ne parleremo con i direttori HR, che più di altri rivestiranno un ruolo centrale in questo scenario di cambiamento.

Come misurare e rendicontare l’impatto del welfare:
un’opportunità per valorizzare il welfare e il suo contributo alla sostenibilità

Intervervengono: Carlo Luison (Partner Sustainable Innovation di BDO), Giulia Balugani (Sustainability Manager di UnipolSai), Sabina Tarozzi (Responsabile Iniziative di Welfare Unipolsai). La sostenibilità è ormai entrata nell’agenda dei vertici aziendali se non per una scelta etica, per esigenze di business e per rispondere prima di tutto agli investitori, sempre più attenti all’allineamento delle aziende con gli SDGs dell’ONU; per mantenere un dialogo con consumatori sempre più esigenti e – ultimo ma non meno importante – per rispettare un quadro normativo sempre più stringente. Il business ha parametri di misura e indicatori molto chiari, ma come si misura l’impatto di un’azienda? Come valutare le politiche di welfare aziendale che ne sono parte integrante? E quale il collegamento con un approccio alla sostenibilità sempre più integrato con le strategie aziendali? In questo webinar analizzeremo gli aspetti metodologici e condivideremo alcune esperienze pratiche scarica la presentazione 

Più bisogni e meno risorse: nel post Covid-19
il welfare trova un nuovo equilibrio

Interviene il prof. Tiziano Treu, che ha una lunga esperienza di lavoro, contrattazione di 2° livello e welfare aziendale ed è dal 2017 presidente del CNEL. Grazie al suo contributo avremo la possibilità di confrontarci sulle nuove sfide del welfare aziendale, tra crisi economica e nuovi bisogno sociali. Analizzeremo con lui quali sono le possibili partnership pubblico-private per far fronte a questo nuovo periodo e, partendo dal suo ultimo libro Welfare aziendale. Modelli e buone pratiche di “successo” o di “buona prassi” analizzeremo come si stanno muovendo le aziende.