Soprattutto negli ultimi anni, le imprese che hanno colto i vantaggi di una strategia di comunicazione interna da affiancare ai piani di welfare sono state molte. E i risultati, per queste, non hanno tardato ad arrivare.
Soprattutto negli ultimi anni, le imprese che hanno colto i vantaggi di una strategia di comunicazione interna da affiancare ai piani di welfare sono state molte. E i risultati, per queste, non hanno tardato ad arrivare.
Con questo premio il Salone della CSR premia le realtà capaci di misurare il valore economico, sociale e ambientale creato da progetti e iniziative di sostenibilità ma anche sottolineare la necessità di comunicare i risultati ottenuti e di condividerli con gli stakeholder.
Il malessere dei lavoratori è uno snodo critico che le aziende faticano ancora a riconoscere, ma il problema non è procrastinabile, e a livello interazionale si stanno già moltiplicando le iniziative, che per essere più coinvolgenti ed efficaci spesso sono in forma digitale, disponibili sui propri device e in alcuni casi hanno la forma di veri e propri giochi, la così detta gamification.
La correlazione tra benessere psicologico generale e benessere lavorativo si sta intensificando di anno in anno tra gli occupati in Italia. Ecco perché è necessaria un’autentica rifondazione del concetto stesso di benessere organizzativo: il futuro dell’impresa è nel Wellbeing.
A che prezzo, economico e non, i genitori che lavorano hanno gestito fino ad ora questo lungo periodo di chiusura che è un’anomalia tutta italiana? Scopriamolo insieme.
Il nostro nuovo sito non è un semplice aggiornamento grafico, ma rappresenta la riorganizzazione della nostra offerta e dei contenuti relativi al welfare aziendale in ottica di Corporate Wellbeing.
Da welfare provider a facilitatori del benessere organizzativo: al centro c’è una piattaforma modulare, JOY, che opera da abilitatore e da perno attorno al quale ruota l’intera nostra offerta.
Previsto un finanziamento di 50 milioni di euro per misure e azioni di welfare aziendale a sostegno delle neo-mamme che tornano al lavoro. 50 i milioni stanziati, la scadenza è stata prorogata al 30 settembre.