Badanti e lavoro regolare: Garanzie e vantaggi per te e per i tuoi cari!

Caregiver : Datore di lavoro

Attraverso il nostro progetto Fragibilità  ed il nostro Contact Center aiutiamo i caregiver nel supporto e nella pianificazione della loro missione di cura con oltre 22 categorie di servizio e la partnership con operatori qualificati. I Partner sono tutti selezionati dopo un rigido processo di accreditamento che fa del lavoro regolare una imprescindibile condizione. Contattaci per saperne di più.

“Datore di Lavoro? Ci manca anche questa…“

borbottava Carlo, un impiegato cinquantaduenne con  la mamma malata di Alzheimer quando, dopo insistenza del medico, si era recato al Sindacato per informarsi per come “prendere” una badante.

“Tutte ‘ste complicazioni? …E la selezione e l’assunzione e la busta paga e  i contributi…ce la mettono tutta per complicarti la vita ‘sti qua?”.

Come se l’operatore del Sindacato fosse responsabile di come stava andando il mondo.

“Un mio amico è andato ai giardinetti, ha scelto la più robusta e le mette in  mano 900 “eurini” al mese…belli puliti e tutti contanti”.

L’operatore scuoteva la testa. “Senta qui: un giorno si e l’altro pure vengono tanti qui come il suo amico.  Chiamati dal giudice del lavoro per una causa per lavoro irregolare; o ancor peggio per un infortunio, e allora sono altri guai”.

“Mi dia retta: un lavoro regolare serve per non rubare il futuro alla badante, a lei e soprattutto al suo caro!”

Il lavoro di un assistente familiare  è un’attività complessa, che richiede specifiche competenze ma anche: affidabilità, continuità, controllo e sostegno. Una attività così si può costruire solo con un rapporto di lavoro fra famiglia e assistente familiare basato sulla regolarità, la correttezza, l’efficacia.

I  mattoni di questa costruzione solida sono:

1 – L’ETICA

 Cioè la condivisione dell’esigenza di mettere concretamente al centro i valori della persona.  Sia quella che è curata, sia quella che cura, la sua dignità, il suo decoro e il suo diritto alla riservatezza.

2 – LE LEGGI

Cioè l’insieme di norme su cui si fonda la convivenza civile, in particolare gli articoli del Codice civile e Codice penale che regolano come trattare le persone fragili nel rispetto dei loro diritti.

3 – I CONTRATTI

Attraverso cui si esercitano i diritti e i doveri e che devono essere l’elemento connettore delle relazioni di cura a  domicilio nel rapporto di lavoro. In particolare il Contratto Collettivo Nazionale e il Contratto Individuale di Assunzione.

 

LE TRASFORMAZIONI DELLA SOCIETA’

Certo: l’impatto delle trasformazioni  prodotte dalla società dell’invecchiamento , gli sconvolgimenti avvenuti nel continente europeo e la globalizzazione hanno messo crudamente a confronto milioni di persone che mai avrebbero immaginato di diventare datori di lavoro con altri milioni di persone che non avrebbero mai immaginato di lasciare le loro famiglie e proprio paese per trovare un lavoro in un settore sconosciuto in un monodo sconosciuto.

Sono passati vent’anni, molto è cambiato nella consapevolezza sociale, ma la realtà è che ancora la domiciliarità (cioè  la scelta di lasciare il nostro caro fragile nel suo ambiente di vita il più a lungo possibile) si può reggere solo su di un lavoro di cura a domicilio: flessibile, qualificato e a un costo sostenibile. 

 

SOSTENIBILITA’ E TUTELE

La sostenibilità non può essere ottenuta con lo sfruttamento e la dequalificazione. Altri Paesi europei, messi di fronte allo stesso problema, hanno scelto la strada dell’assicurazione integrativa obbligatoria , altri quella della consistente detraibilità fiscale del costo del lavoro di cura.

Risultati e criticità sono verificabili , errori correggibili. E’ ora come comunità che affrontiamo il tema.

”Ma non ci sono comunque alternative ad un  lavoro regolare. Il nero non consente di esigere risultati di contare sulla continuità e l’adeguamento della cura al mix assistenziale che è sempre più necessario e che è fatto di “badanti”, ma anche di professionisti qualificati dei servizi, volontari e l’impegno dei familiari.”

 

LA SCELTA DELLA PERSONA DA ASSUMERE: ALCUNI CONSIGLI

La scelta della persona da assumere è un momento importante perché è un investimento economico che potrebbe durare anche anni e perché non c’è una qualità assoluta.

  • L’assistente deve essere capace di rispondere a bisogni specifici e personalizzati e di evolvere nel tempo con  le condizioni di chi assiste.
  • Prima di decidere condividiamo le valutazioni con gli altri familiari e – possibilmente – anche con i professionisti che assistono il nostro caro (ad esempio il medico di famiglia o l’assistente sociale). Se l’assistito ha esigenze di assistenza continuativa (24 ore su 24) la famiglia non può comunque pensare di affidare l’assistenza solo all’assistente familiare.
  • L’importante è non farsi mai guidare da pregiudizi razziali, culturali o religiosi che ci possono portare a rifiutare proprio la persona giusta per noi e per il nostro caro. Oltre a essere moralmente sbagliato e discriminatorio, anche sotto il profilo legale.  

 

FARE IL DATORE DI LAVORO: COME DIRIGERE UN’ORCHESTRA…

Far suonare insieme tanti strumenti diversi, mantenere il ritmo e produrre una melodia che è qualcosa di più della somma dei diversi suoni.

Gli strumenti musicali sono le attrezzature, le tecniche, le idee che sono messe in campoI musicisti sono le persone che mettono la loro volontà, impegno e motivazione a suonare insieme gli spartiti.

Imparare bene come aiutare il nostro caro a muoversi in sicurezza; capire i suoi bisogni e preferenze, i cibi, le canzoni;

Fare insieme le cose che gli piacciono: una passeggiata, guardare la televisione, leggere un libro. Per fare bene un lavoro così complesso è necessario guardare anche un po’ in avanti, vedere il nostro futuro e operare per realizzarlo.

Attraverso il nostro progetto Fragibilità  ed il nostro Contact Center aiutiamo i caregiver nel supporto e nella pianificazione della loro missione di cura con oltre 22 categorie di servizio e la partnership con operatori qualificati, tutti selezionati dopo un rigido processo di accreditamento, che fa del lavoro regolare una imprescindibile condizione.  Contattaci per saperne di più.

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*Articolo scritto e curato dal nostro partner Anziani e non solo, società cooperativa sociale che opera nel settore dell’innovazione sociale con specifico riferimento alla progettazione e realizzazione di interventi, prodotti e servizi nel campo del welfare, della formazione e sensibilizzazione sui temi legati ai caregiver.

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