Welfare e arte: Il connubio viene della Brianza. La ”Caloni s.r.l.”

Caloni

Una moderna sede che non finisce di sorprendere: siamo in una azienda che offre sistemi di logistica, la ”Caloni s.r.l”, ma si ha l’impressone di entrare in un  museo di arte contemporanea, una moderna galleria di opere d’arte, tra quadri, sculture e video istallazioni. Anche le le pareti lanciano messaggi di bellezza.

E poi. I volti femminili pennellati ad olio da Cinzia Pellin; la cui pittura ha liberato in pochi anni un vero caleidoscopio d’immagini ricche di fascino e seduzione; un omaggio alla bellezza delle donne, diventando, come si capirà poi dalla vision del management aziendale. 

 

Caloni: 80 anni e…non sentirli

A Seregno, Monza Brianza, nella zona industriale, sorge il quartier generale di un’azienda storica di trasporti, la Caloni s.r.l. Fondata nel 1939, vanta 80 anni di esperienza ed è guidata dalla terza generazione della famiglia. Una storia avviata usando i carretti a cavallo e che oggi la vede come marchio logistico che collega 58 destinazioni nel mondo.

13 filiali svolgono attività commerciale e 60 punti distributivi in Italia, muove 7,5 milioni di colli l’anno, con un fatturato annuo di 45 milioni di euro, e 150 dipendenti diretti.

 

Un’azienda in controtendenza

Assumere a tempo indeterminato il personale di magazzino, quello che gli altri esternalizzano, garantendo uno stipendio equivalente e soprattutto benefit importanti come il TFR: ecco il messaggio importante che lancia questa azienda. Uno sviluppo del business che ora guarda ad altri Paesi dell’Est Europa, partendo con un progetto pilota in l’Ungheria, dove diventeranno un corriere ungherese ma mantenendo il nome ”Caloni”. Questo perché  per l’azienda Ungheria è strategica per espandersi nelle nazioni limitrofe e nell’Est in generale, aree dove si prevedono forti crescite.

 

Un solido Welfare Aziendale

Sviluppo nazionale e sviluppo europeo per un’azienda che lancia un messaggio di welfare aziendale solido, che offre ai dipendenti vari benefici come mutui agevolati e assicurazioni sanitarie; impegnata nello sport, nel campo della salute e nella lotta al cancro; proiettata su alcuni progetti di solidarietà. L’ultimo, avviato a maggio, è il Job Stations. Un progetto di inserimento lavorativo attraverso lo smart working di persone con disabilita psichica in collaborazione con Fondazione Progetto Itaca e Fondazione Accenture. Giovani che si occuperanno di ricerche di mercato per l’azienda, seguiti da un tutor.

 

Il ruolo delle donne e la tutela delle le neomamme

Un’azienda che guarda sempre più alla figura lavorativa femminile, che può essere inserita anche in magazzino, ma che va tutelata con un welfare che riconosca l’importanza della maternità e la aiuti con strutture come l’asilo interno, operazione già provata ma stoppata per via delle assurdità della burocrazia. Un omaggio alle donna che si arricchisce anche attraverso le opere pittoriche di Cinzia Pellin. 

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