CCNL e Welfare Aziendale: come rispondere agli obblighi previsti

Welfare Aziendale

Cosa prevedono i CCNL in ambito Welfare

Negli ultimi anni, i rinnovi dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro di vari settori hanno incluso l’obbligatorietà del Welfare Aziendale, individuando una serie di iniziative per migliorare la qualità della vita dei dipendenti. Un vero e proprio piano di People Caring per le aziende per prendersi cura dei propri collaboratori, farli sentire apprezzati e coccolati.

Le contrattazioni nazionali hanno messo in pratica un concetto ormai acquisito: un ambiente lavorativo gratificante e sereno migliora la performance aziendale. L’attivazione di misure concrete di welfare contribuisce dunque ad innalzare il livello di motivazione dei dipendenti, il senso di appartenenza all’azienda e l’impegno.

I primi a puntare sul welfare obbligatorio sono stati i metalmeccanici. Il welfare ha contagiato poi altri settori, introducendo il contributo obbligatorio anche nel CCNL Telecomunicazioni, Orafi e Argentieri e nel CCNL Turismo, Esercizi Pubblici e Ristorazione.

I CCNL, con questa novità, incentivano l’adozione di iniziative di welfare aziendale, anche su realtà meno strutturate e di dimensioni più piccole, che devono quindi attrezzarsi per poter adempiere a quest’obbligo.

CCNL Metalmeccanici e Welfare: come l’azienda può adempiere a questo obbligo?

Come stabilito dal rinnovo CCNL Metalmeccanici, l’importo da erogare nel 2019 per i benefit sarà pari a 200 euro. I dipendenti che lo riceveranno dovranno utilizzarlo entro il 31 maggio dell’anno successivo.

Il contributo non potrà essere monetizzato, ovvero non verrà inserito nella busta paga del dipendente, ma dovrà essere finalizzato all’acquisto dei servizi che, secondo la normativa, rientrano nel welfare aziendale: come ad esempio le spese sanitarie, le spese per l’istruzione e l’educazione, oppure quelle per l’assistenza di familiari non autosufficienti, o ancora servizi per il tempo libero come abbonamenti in palestra, viaggi e attività culturali.

Il contratto nazionale stabilisce inoltre che le misure di Welfare Aziendale andranno ad aggiungersi, e non a sostituire, eventuali benefit aziendali già acquisiti e che gli importi sono completamente defiscalizzati sia per le aziende che per i dipendenti. Insomma, una soluzione win-win con vantaggi e benefici per tutti, azienda e dipendenti, strategica anche per le ricadute positive sull’immagine aziendale.

Le soluzioni di Welfare

La piattaforma Joy Facile è un sistema pratico ed efficace per facilitare l’erogazione del contributo welfare previsto dai CCNL che, soprattutto per le aziende di dimensioni minori, può risultare impegnativa in termini di tempo e risorse lavorative.

La piattaforma di Jointly mette a disposizione dei dipendenti oltre 110.000 servizi acquistabili direttamente online utilizzando il contributo welfare. I vantaggi di questa soluzione sono molteplici: la piattaforma si attiva in pochi minuti e non richiede una gestione particolare: in qualunque momento, con pochi click, si può inserire un nuovo dipendente nel sistema o eliminarlo a seconda dei cambiamenti di organico. Inoltre è adatta anche alle aziende dove non tutti i dipendenti hanno la mail aziendale.

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