In TTEP Italia siete partiti da una logica di flexible benefit per poi evolvere verso una piattaforma più ampia: come è cambiata nel tempo la vostra visione di benessere aziendale?
In TTEP Italia convivono generazioni, esigenze e stili di vita molto diversi tra loro. Contiamo circa 500 persone distribuite in tutta Italia e questo rende fondamentale costruire un’offerta welfare capace di accompagnare le persone nei diversi momenti della loro vita. Siamo partiti da una logica più tradizionale di flexible benefit, ma nel tempo ci siamo resi conto che per i dipendenti era importante avere un’esperienza più ampia e più chiara rispetto a tutto ciò che l’azienda poteva offrire in termini di supporto e attenzione al benessere.
Per questo abbiamo scelto di evolvere il nostro approccio attraverso una piattaforma come JOY, che ci ha permesso di semplificare l’accesso ai flexible benefit, ma anche di ampliare progressivamente il concetto stesso di wellbeing. La possibilità di organizzare i contenuti in cluster differenti aiuta infatti le persone a orientarsi più facilmente all’interno dell’offerta welfare e a individuare i servizi più adatti alle proprie esigenze. L’obiettivo era proprio quello di rendere più concreta e immediata la percezione dell’attenzione che l’azienda dedica al benessere delle persone a 360°.
Quali evidenze emerse dall’analisi dei dati vi hanno portato ad arricchire e aggiornare il vostro piano iniziale e ad ampliare l’offerta verso soluzioni di People Caring?
Per comprendere quali fossero le reali esigenze delle nostre persone, ci siamo confrontati direttamente con loro. Dai dati raccolti è emerso chiaramente che il tema del welfare stava diventando sempre più importante, soprattutto per le nuove generazioni, ma anche che spesso le persone non avevano piena consapevolezza di tutte le opportunità disponibili.
Per noi era importante quindi agire su questi due aspetti. Da un lato offrire un accesso più semplice e personalizzato ai servizi, valorizzando meglio tutto ciò che l’azienda già metteva a disposizione. Dall’altro costruire un’esperienza capace di rispondere ai bisogni delle diverse persone presenti in azienda: un dipendente con famiglia avrà esigenze differenti rispetto a una persona più giovane, magari più interessata a servizi legati al benessere fisico, alla crescita personale o al benessere finanziario.
Crediamo infatti che la capacità di offrire strumenti realmente utili e vicini ai bisogni quotidiani delle persone faccia oggi una grande differenza anche in termini di attrattività aziendale. Sempre più spesso, durante i colloqui, ci chiedono non tanto quale sia la retribuzione, ma quali servizi e benefit l’azienda offre concretamente per il benessere delle persone. Quindi riuscire a proporre un’offerta ampia ci aiuta sia ad attrarre nuovi talenti sia a trattenerli e rafforzare il senso di attenzione percepito da chi già lavora con noi.
Come è stato percepito il valore di JOY Bonus&More prima e dopo il lancio?
La soluzione è stata molto apprezzata e abbiamo ricevuto diversi feedback positivi dalla popolazione aziendale. Uno degli aspetti che abbiamo trovato più interessante è stato il valore di orientamento che JOY Bonus&More è riuscita a dare alle persone. Esistono infatti bonus, agevolazioni o misure di sostegno a cui i dipendenti potrebbero accedere, ma che spesso non vengono utilizzati semplicemente perché poco conosciuti o percepiti come complessi da richiedere. Avere uno spazio unico e facilmente accessibile, in cui poter capire rapidamente quali opportunità sono disponibili in base alla propria situazione personale o familiare, ha rappresentato un supporto molto concreto per le nostre persone.
L’aspetto che ci ha sorpreso maggiormente è stato vedere quanto la soluzione sia stata apprezzata soprattutto dai giovani. Probabilmente le generazioni più senior hanno maggior familiarità con il tema delle agevolazioni pubbliche, mentre per molti giovani si tratta di un mondo completamente nuovo. Attraverso JOY Bonus&More hanno scoperto opportunità e strumenti di cui forse non erano a conoscenza, e questo ha generato molto interesse.
Dal nostro punto di vista, strumenti come JOY Bonus&More ci aiutano anche a valorizzare maggiormente l’investimento complessivo che facciamo sul welfare. Facilitare l’accesso a bonus e agevolazioni significa infatti ridurre complessità e stress legati alla gestione di pratiche burocratiche, offrendo alle persone un supporto concreto nella vita quotidiana.
Guardando ai risultati ottenuti finora, quali sono oggi i principali benefici che avete osservato in termini di engagement e soddisfazione rispetto alla piattaforma JOY?
La soddisfazione è sicuramente alta. Come azienda abbiamo sempre investito molto nel wellbeing, ma non sempre le persone avevano piena consapevolezza dell’offerta welfare disponibile. Attraverso la piattaforma JOY è diventato molto più semplice accedere ai servizi e alle opportunità messe a disposizione dall’azienda, e questo ha aumentato anche il livello di utilizzo delle iniziative stesse.
Uno dei feedback che riceviamo più spesso riguarda proprio la facilità di fruizione della piattaforma e la possibilità di avere in un unico spazio diversi strumenti e servizi. Molti dipendenti ci hanno raccontato di aver scoperto opportunità che prima non conoscevano e di aver iniziato a utilizzarle con maggiore continuità. Un esempio è la sezione dedicata alla formazione, dove abbiamo inserito piattaforme di e-learning e contenuti di sviluppo personale e professionale.
Siamo ancora all’inizio di questo percorso, ma i riscontri ricevuti finora sono stati estremamente positivi e confermano il valore di un approccio al wellbeing sempre più integrato e accessibile.