Universo 18: analisi di dubbi e sogni dei Millennials

 

L’Osservatorio Universo 18, redatto a conclusione delle prime due edizioni di Push To Open, è un’analisi di cosa si aspettano i ragazzi under 18 dal mondo del lavoro, quali sono i loro dubbi e come raggiungere i loro sogni.

Universo 18 nasce dalla community di Push To Open, il programma che ha coinvolto più di 1.000 ragazzi di tutta Italia tra i 17 ed i 18 anni, figli di dipendenti delle aziende della rete di Jointly. Una community Facebook che ha marciato in parallelo ai webcast on-line ed ai workshop interaziendali, affrontando in modo trasversale tematiche importanti per i ragazzi, come la passione, il fallimento ed il successo, che spesso non vengono affrontano né a scuola né con le famiglie.

Parliamo di numeri: i ragazzi che hanno partecipato al programma sono più di 1.000 per un totale di 4.500 interazioni nella community Facebook, 800 domande on-line durante i webcast, 50 professionisti hanno partecipato raccontando la loro esperienza, 18 aziende hanno aperto il programma ai loro dipendenti, 11 workshop in azienda hanno completato il percorso.

I ragazzi parlano tra di loro, vogliono partecipare. Sono interessati ad argomenti con cui non hanno parlato con nessuno. Vedono una luce all’orizzonte e ci si vogliono aggrappare – Paolo Cerino, Direttore CSR di SACE

Di cosa si parla in community?

I dati emersi da Universo 18 dimostrano quanto la passione sia un aspetto fondamentale della vita lavorativa: il 55% dei ragazzi in community la considera un tassello importante “per lavorare e studiare con il sorriso, senza che sia un peso”, il 30% non la collega alla realtà, ma ad un “sogno nel cassetto”, il 13% invece crede che con “sacrificio e allenamento” si possa raggiungere.

Osservatorio Universo 18 - Push To Open

Un’altra riflessione motivo di confronto e dibattito tra i ragazzi ha riguardato il tema del fallimento. Abbiamo chiesto loro come affrontare un fallimento ma soprattutto cosa significa fallire. Il 54% ha affermato che “se non fallisci vuole dire che non innovi”, il 32% invece non guarda al fato o alla fortuna, per loro “il coraggio fa la differenza”, il 14% ha le idee chiare “meglio fallire in un progetto rischioso in cui credo che riuscire senza mettersi in gioco”.

Attraverso il programma Push To Open avevamo a disposizione una vera e propria ricerca sul campo della generazione z, cioè di cosa pensano e come vedono il proprio futuro i ragazzi di 17 e 18 anni – Barbara Demichelis, Jointly

Un dato interessante è rappresentato dal loro interesse per “la dimensione internazionale del loro percorso accademico, un desiderio di cercare un lavoro che non sacrifichi le loro passioni reali, una curiosità generale per unire al loro percorso scolastico esperienze di stage, lavoro, che facciano acquisire le competenze trasversali ricercate dalle aziende.” Barbara Demichelis, continua “Attraverso il programma Push To Open avevamo a disposizione una vera e propria ricerca sul campo della generazione z, cioè di cosa pensano e come vedono il proprio futuro i ragazzi di 17 e 18 anni.”

Universo 18

Nella top ten delle domande più frequenti ritorna il tema della passione, dell’acquisizione di competenze trasversali e della necessità di avere una laurea. La maggior parte dei ragazzi ha ancora difficoltà nel comprendere l’importanza delle attività extra curriculari che svolgono per passione o per hobby, alla quale si aggiunge la difficoltà di raccontare in modo efficace queste esperienze. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che non sono abituati a farlo sui banchi di scuola e che non sia data la giusta importanza ad attività al di fuori dell’interesse scolastico.

I dati riassunti in Universo 18 fanno riflettere su quanti dubbi e voglia di conoscere abbiano i ragazzi, ma dall’altro lato evidenziano un forte distacco dal mondo aziendale e dalla vita professionale reale. “Un osservatorio da condividere con il mondo della formazione scolastica e con le aziende – conclude Barbara Demichelis – per aiutarci a scoprire i punti di forza di questa generazione e quello che ancora possiamo dare loro per renderli autori delo loro futuro e dei loro successi.” Aspetti che se trattati prematuramente possono aprire gli occhi a chi deve compiere scelte importanti per il proprio futuro.

Share:

Post a Comment

You must be logged in to post a comment.