Il welfare aziendale che fa bene al sistema paese: il report di impatto evidenzia qual e’ il modello che funziona.

Il report di impatto di Jointly, unica società del settore a commissionare la rendicontazione dei propri progetti, rivela che il modello di welfare, più è legato ai bisogni delle persone, più innesca circoli virtuosi e a beneficiarne è l’intera società.

impatto sociale

L’impatto del welfare aziendale basato sui bisogni delle persone è il fattore di successo delle politiche di welfare. Gli incentivi fiscali previsti dall’attuale normativa non devono essere il fine, ma il mezzo attraverso cui finanziare iniziative virtuose come Push to Open, che oltre a migliorare significativamente l’engagement dei collaboratori, hanno impatti positivi su tutti i destinatari coinvolti” commenta Francesca Rizzi, CEO e fondatrice di Jointly.

Il welfare aziendale, quando è fortemente ispirato dal desiderio di dare risposte a bisogni reali delle persone, diventa una leva potentissima per far crescere l’engagement delle persone che lavorano in azienda ed innescare circoli virtuosi tra azienda, collaboratori, famiglie dei collaboratori e territorio circostante. A dimostrarlo è lo studio commissionato da Joinlty Il Welfare Condiviso a BDO, in cui si rendiconta anno su anno l’impatto sociale dei suoi progetti di People Caring, che spaziano dal supporto alla genitorialità, alla cura dei familiari non autosufficienti, da soluzioni innovative per migliorare la conciliazione lavoro-vita privata a iniziative strutturate di wellbeing.

Il comune denominatore di questi progetti, costruiti insieme alle aziende e con il coinvolgimento attivo delle reti di servizi territoriali, è il metodo: partendo dall’analisi dei bisogni delle persone che lavorano in azienda, Jointly progetta le soluzioni, le propone ai destinatari, ne raccoglie costantemente i feedback e ne misura scientificamente l’impatto in termini valore sociale complessivamente generato.

In particolare è stato pubblicato il report di impatto sociale di Push To Open, progetto di welfare aziendale dedicato ai dipendenti con figli adolescenti, per aiutarli a gestire la preoccupazione per il futuro occupazionale dei propri figli.

Push To Open, ha coinvolto complessivamente negli anni 15.000 tra genitori e ragazzi e rappresenta un’operazione di valore condiviso tra aziende, dipendenti e scuole del territorio, che permette di migliorare l’employability dei giovani.

Tra i principali dati emersi dallo studio commissionato a un’agenzia di consulenza esterna figurano:

GENITORI

  • Le iniziative di welfare a sostegno dei genitori di figli adolescenti proposte da Push to Open sono estremamente apprezzate dal 98%  dei genitori partecipanti. La quasi totalità dei genitori dichiara di aver soddisfatto le proprie aspettative:
    quella di aver aiutato concretamente il proprio figlio a fare una scelta (95%)
  • quella di aver sviluppato le proprie competenze di genitore (77%)
  • quella di aver significativamente ridotto la preoccupazione e ansia per il futuro (50%)


Grazie a ciò, 4 genitori su 5 al termine del programma dichiarano che è migliorata la fiducia verso l’azienda per cui lavorano. Un welfare aziendale che crea vero engagement.


RAGAZZI

  • Per il 93% dei ragazzi partecipare al Programma ha avuto un impatto concreto sulla scelta. Il programma soddisfa nel 98% dei casi le loro aspettative e ha avuto un triplice effetto:
    Quello di renderli più CONSAPEVOLI DI SE’: i ragazzi migliorano la propria autostima e si sentono più autonomi nella scelta
  • Quello di dargli una maggior CHIAREZZA sul contesto e sul mondo del lavoro
  • Quello di renderli CAPACI Di SCEGLIERE: acquisiscono strumenti e criteri per scegliere, imparano dove cercare e come decodificare le informazioni


Interessante notare che i ragazzi partono abbastanza sfiduciati nei confronti del Sistema Paese: il 41% di loro pensa che il Paese non favorisca la possibilità di intraprendere il percorso desiderato. Dopo il programma il 1 ragazzo su 3 dichiara di aver nettamente aumentato la fiducia verso il sistema e le possibilità offerte. (I giovani che per sfiducia hanno lasciato il nostro Paese nel 2016 erano circa 50mila)


SCUOLE

  • Le scuole che sono state adottate, nel 100% dei casi consigliano Push To Open. In particolare:
    Nel 70% dei casi ha aiutato gli insegnanti a migliorare la loro capacità di dialogo e supporto agli studenti in merito alle scelte da fare
    Nell’88% dichiarano che Push To Open è stato anche un programma di alternanza estremamente efficace, che ha avvicinato i ragazzi al mondo del lavoro

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